Rogue One - A Star Wars Story - Recensione no spoiler



 ( Non voglio spiegare nulla della trama, non voglio anticipare nulla se non il semplice periodo della storia in cui si va a inserire. )

Già "Il Risveglio della Forza" mi aveva restituito un po' della magia, restituendomi la speranza che questa saga di fantascienza mi avrebbe ridato ancora tante emozioni. Ma questo unico film, un unico Spin-off, un'ora e mezza appena in cui potersi affezionare ai personaggi...mi ha davvero conquistata. 
Non solo mi ha riportata in quella Galassia lontana lontana, ma mi ha restituito tutte le componenti di questa magia: l'ambientazione, una trama accattivante, trascinante, che si sviluppa nel breve lasso di tempo che precede l'inizio di "Una nuova speranza" - il primo della trilogia originale degli anni '70...e lo fa nel migliore dei modi. 
Una trama di ribellione come quelle che amo da sempre - a pensarci bene, proprio da sempre. A 8/9 anni giocavo - come molti miei compagni di scuola - all'Accademia Jedi, senza conoscere molti aspetti del mondo di Star Wars, lasciandomi semplicemente guidare dall'immaginazione che avevano acceso personaggi come Luke, Leila, Han... - e che a inizio film non sai del tutto cosa ti porterà, ma che ti incanta e ti lancia la sfida. 
Come mi capita spesso nel leggere un libro o guardare un film, mi sono sentita presa più da alcuni personaggi secondari che dalla protagonista, ma non perché lei non sia stata un personaggio ben creato, anzi.
Però...Galen Erso...Il droide...Il pilota... Il ribelle Su...e l'accoppiata del Guardiano del Tempio e dell'amico che lo accompagna...sono personaggi davvero bellissimi che non fanno rimpiangere, tutt'altro!, i personaggi della saga originale.
Bello, davvero davvero bello!

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