LOGAN NO SPOILER REVIEW ( Perché non potrò mai essere una critica letteraria o cinematografica? )
E non pretendo nemmeno di diventarlo, cosa che ho capito già da molti anni. Io non aprirò mai un libro o guarderò mai un film con la ferma intenzione di scoprire errori di trama, incongruenze imperdonabili, difetti che lo possano bollare per sempre.
Io voglio lasciarmi emozionare dall'autore, dal regista, dagli attori, dalla musica, dalla fotografia.
Sono una lettrice emotiva e questo credo escluda categoricamente ogni possibilità di diventare una Book o Cineblogger di successo.
Eppure continuerò a fare le mie poche recensioni, richieste o meno, e inserirò sempre all'inizio di ogni "recensione" questo doveroso disclaimer : - )
NON PERDETE TEMPO a leggere la mia recensione, se non concepite di incappare in un commento che alla fine si ritrova a indicare solo cose positive. E' più forte di me, non sono analitica, non sono disillusa, non ho il lanternino per scoprire errori di trama, di coerenza...quando leggo o guardo un film, chiedo di sentirmi trascinare altrove e di lasciarmi incantare.
Il film che sono andata a vedere ieri è "LOGAN", ultimo degli spin-off Marvel dedicati a Wolverine.
Gli X-Men sono gli unici film sui supereroi che siano stati in grado di appassionarmi come io chiedo: gli unici, per il mio gusto personale, che abbiano saputo fin dal primo trascinarmi nel mondo futuristico dei Mutanti e della loro lotta per affermare la loro dignità di essere viventi, quella che purtroppo negli ultimi film diventa una vera e propria lotta per la sopravvivenza.
Non posso recensire la fedeltà dei film ai fumetti originali perché purtroppo non sono ancora riuscita a recuperare e a dedicarmi alla lettura degli albi, cosa che vorrei fare. Se qualcuno anzi avesse voglia di aiutarmi a capire quali valga la pena di leggere, da quale cominciare...ne sarò grata.
Posso solo ricordare con la mia solita dannata nostalgia la prima visione del primo film, X-MEN, e ricordare come sia stato proprio il personaggio di Logan, Wolverine, a tenermi incollata allo schermo e a non lasciarmi più andare via. Ho amato sin dall'inizio il suo modo di proteggere Rogue, l'introspezione del suo personaggio relativa al passato, che film dopo film si può conoscere sempre meglio.
Ho amato anche altri personaggi, ovviamente, ma lui mi è rimasto nel cuore. Tanto che per lui ho iniziato a collezionare anche i dvd degli spin-off, che fino a quest'ultimo non mi hanno comunque mai coinvolto quanto i film "corali" della serie.
Logan è stato la svolta, forse il migliore di tutti, non solo per la trama - che "chiude un cerchio" e lo fa secondo me nel migliore dei modi - ma anche per tanti altri aspetti della produzione:
* Trama: sto capendo che, per la mia sanità mentale - dovrei stare lontana da quei film che mi attaccano sul punto debole: la mia tendenza ad essere nostalgica/malinconica - soprattutto quando si tratta di vedere invecchiare un personaggio a me molto caro. Disagioooo!
Per me vedere Logan invecchiato, debole, a tratti desideroso di farla finita, è stato dilaniante.
Eppure credo non potesse andare diversamente da come gli sceneggiatori, il regista e quindi gli attori hanno saputo spiegare e trasmettere. Il modo nel quale la trama spiega come sia cambiato il mondo, in quali condizioni disperate si trovino i Mutanti, cosa sia accaduto...l'ho trovato perfetto, con il giusto grado di mistero che quindi mantiene alto il livello di curiosità pur permettendo di sentire vicine le emozioni dei personaggi e i perché delle loro reazioni.
E capisci perfettamente il perché della scelta della produzione e degli attori per il finale, che sembra sia differente da quello dell'episodio a fumetti dai quali è stato tratto.
* l'ambientazione e quindi la fotografia sono bellissime, selvagge quelle della natura che segna il viaggio di Logan, Charles e Laura verso il North Dakota, selvagge in modo completamente diverso quelle delle città americane del 2029 e che sottolineano il senso di solitudine dei personaggi.
* le musiche mi sono piaciute moltissimo, fino all'ultima dei titoli di coda ( che sono rimasta a guardare pur non aspettandomi più la CHICCA - quella che i film degli XMEN ci avevano abituato ad aspettare con fiducia - per riprendermi, dopo l'ultima scena ). Evocative e giuste per ogni scena.
Io credo di aver pianto almeno dalla terzultima scena in poi senza interruzione, in silenzio ma a fiumi, stretta in una morsa di nostalgia che mi ha fatto dire - per questo come per pochissimi altri film - che in questo caso gli 8 euro e 50 del biglietto non erano troppi. No davvero, considerando che ne spenderei altrettanti per rivederlo anche ora.


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